RINASCERE DA Un FALLIMENTO

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Scritto da gabriele defrancesco   
Venerdì 12 Aprile 2013 10:26

La crisi attuale della nostra società , inizia come crisi economica, ma coinvolge sempre più la fiducia e la speranza degli individui in un futuro adeguato; la crisi politica e finanziaria allarga il contesto ad un senso di smarrimento colletivo e sociologico.

Valori collettivi e sicurezze personali sono a grave rischio.

Sempre più spesso si legge di gesti estremi compiuti da piccoli o grandi imprenditori, artigiani, ma anche semplici cittadini che hanno perso il posto di lavoro e sono in difficoltà economiche e familiari.

E' l'individuo nel suo insieme che viene scosso dalla crisi economica, le sicurezze lavorative ed economiche sono le ultime a cedere, ma occorre sapere come funzionava la vita affettiva, la progettualità, la vita relazionale e sociale, il senso civico e la spiritualità di una persona, prima di decidere che solo un finanziamento negato porta al suicidio o tentato tale.

Rinascere dal fallimento significa elaborare un lutto e per questo ci vuole lo psicoterapeuta, significa ricostruire con attento esame di realtà gli eventi e per questo ci vuole uno psicologo, significa infine ridefinire risorse e potenzialità per ripartire e per questo ci vuole un coach, magari con esperienza del mondo lavorativo ed aziendale.

Mi capita spesso a da tempo di confrontarmi nel mio lavoro di psicoterapeuta, psicologo e coach con queste tematiche che considero fondamentale nella crescita e nel cambiamento di ogni persona. Ogni cambiamento porta con se infatti il senso che qualcosa sia nel frattempo fallito.

Da ultimo sembra che gli italiani, che in questo non hanno mai brillato, abbiano perso totalmente il senso civico della vita sociale, sembra che un cinico individualismo prevalga sempre e comunque, ne sono un esempio i politici (quasi tutti) che a tutto hanno pensato meno che ad amministrare la cosa pubblica. ma li abbiamo eletti noi e quindi ci rappresentano E NON SOLO NELLA SEDIA ISTITUZIONALE DI COMPETENZA ma soprattutto nelle nostre inclinazioni perverse di predatori dove vige la legge "mors tua vita mea", solo che in questo caso mors tua significa una collettività che muore.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 03 Gennaio 2018 14:15 )